PD Marche, Chantal Bomprezzi si dimette da segretaria regionale dopo i KO alle Comunali
La decisione all'indomani dell'esito di Macerata. Ora la partita per il futuro del partito tra congresso e ipotesi commissariamento

Le sconfitte incassate dal centrosinistra nelle principali città marchigiane al voto presentano il conto al Partito Democratico regionale. Chantal Bomprezzi ha infatti rassegnato le dimissioni dall’incarico di segretaria del PD Marche, ruolo che ricopriva dal febbraio 2023.
La decisione è stata ufficializzata all’indomani del ballottaggio di Macerata, dove il candidato del centrosinistra Gianluca Tittarelli è stato sconfitto dal sindaco uscente Sandro Parcaroli. Un risultato che si aggiunge alle precedenti battute d’arresto registrate a Senigallia, San Benedetto del Tronto e Fermo, segnando una tornata elettorale particolarmente difficile per il campo progressista nella regione.
Le dimissioni, che sarebbero definite “irrevocabili”, sono state comunicate alla segreteria nazionale del partito e alla presidente dell’assemblea regionale Silvia Venerucci. Secondo quanto prevede lo statuto del Partito Democratico, entro trenta giorni dovrà essere convocata l’assise regionale per la fase di transizione e individuare il percorso da seguire.
L’uscita di scena di Chantal Bomprezzi apre ora una delicata fase politica per i democratici marchigiani. Tra gli esponenti del partito si inizia già da accendere il confronto sulla necessità di arrivare rapidamente a un congresso regionale per definire una nuova guida e rilanciare l’azione politica in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Non sono mancati dirigenti e consiglieri regionali che hanno infatti subito chiesto di evitare soluzioni commissariali e di restituire quanto prima la parola agli organismi del partito.
Le tensioni interne, del resto, non sono una novità. Dopo le elezioni regionali dello scorso anno erano emerse critiche sulla gestione politica e sulle scelte organizzative, ma la segretaria aveva scelto di proseguire il proprio mandato. Le ultime sconfitte amministrative hanno però accelerato una resa dei conti che ora impone al PD marchigiano una riflessione profonda sulla propria strategia e sulla futura classe dirigente.
Per il principale partito del centrosinistra nelle Marche si apre dunque una pagina bianca, tutta da scrivere: il primo passaggio sarà individuare una nuova leadership che possa ricompattare il PD in vista delle prossime sfide politiche.



















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