MarcheNotizie.info
Versione ottimizzata per la stampa

PNRR Sanità, la Corte dei conti certifica ritardi e criticità nelle Marche

Mangialardi: "I dati parlano chiaro. Non era allarmismo, erano fatti"

Maurizio Mangialardi

La relazione della Corte dei conti sul Rendiconto 2025 conferma ciò che denunciamo da tempo: sul PNRR sanitario nelle Marche permangono ritardi e criticità che la propaganda della Giunta Acquaroli non può più nascondere.

La Corte riconosce che la Missione Salute presenta un elevato livello di conseguimento dei target, ma evidenzia anche che il quadro reale dell’attuazione è molto meno rassicurante e che il 2026 rappresenta un anno decisivo.

I dati parlano chiaro.

Per le Case della Comunità, al 31 dicembre 2025 l’avanzamento medio dei lavori era appena del 38%, con otto interventi privi di stato di avanzamento approvato e soltanto sette lavori conclusi. Tra gli interventi in ritardo figura anche Corinaldo, da noi più volte indicato come simbolo delle difficoltà nell’attuazione del PNRR sanitario.

La stessa Corte evidenzia che, per rispettare gli obiettivi fissati dal PNRR, la Regione è stata costretta a ricorrere all’“overbooking”, inserendo ulteriori interventi per compensare quelli che non sarebbero stati completati nei tempi previsti.

Anche sugli Ospedali di Comunità emergono ritardi significativi: al termine del 2025 risultavano conclusi solo due interventi su nove, con un avanzamento medio del 48%, mentre strutture importanti come Jesi, Mombaroccio e San Benedetto del Tronto non risultavano completate entro le scadenze.

Particolarmente significativo anche il passaggio dedicato ai nuovi ospedali di Senigallia e Fano. La Corte rileva che i lavori erano fermi rispettivamente al 36% e al 22% e sottolinea che la Regione non ha fornito informazioni puntuali sulle tempistiche di definitivo completamento delle strutture.

“Non era allarmismo dell’opposizione – dichiara il consigliere regionale Maurizio Mangialardima una lettura corretta dello stato di avanzamento dei progetti. Oggi è la Corte dei conti, un organismo indipendente, a certificare che i ritardi esistevano e che permangono criticità importanti. Questo dovrebbe indurre la Giunta regionale ad abbandonare l’autocompiacimento e a concentrarsi esclusivamente sull’accelerazione dei cantieri e sulla piena attuazione della riforma della sanità territoriale.”

“Il PNRR rappresenta un’occasione irripetibile. Non possiamo permetterci di perdere tempo né di accontentarci del raggiungimento di obiettivi formali. Ciò che interessa ai cittadini è vedere aperte e funzionanti le Case della Comunità, gli Ospedali di Comunità e le nuove strutture ospedaliere. È su questo che continueremo a esercitare il nostro ruolo di controllo e di proposta.”

La relazione della Corte dei conti richiama infine l’attenzione sul fatto che il 2026 sarà l’anno decisivo, perché concentra la parte più rilevante delle risorse e delle scadenze del PNRR. Un richiamo che la Regione non può più permettersi di ignorare.

Maurizio Mangialardi
Consigliere regionale PD Marche

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Marche Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!