Al via la 20° edizione dell’Adriatico Mediterraneo Festival
Da mercoledì 26 agosto

Prende ufficialmente il via domani, mercoledì 26 agosto l’edizione 2026 di Adriatico Mediterraneo Festival, uno storico traguardo che celebra vent’anni di musica, pensiero, arte e dialogo tra le sponde del “Mare comune”. Per cinque giorni il capoluogo marchigiano si trasforma in una suggestiva città-teatro sul mare, ospitando concerti, incontri di approfondimento, workshop e mostre diffusi tra la Mole Vanvitelliana, l’Anfiteatro romano, il Passetto e altri luoghi iconici.
La giornata inaugurale si svolgerà interamente negli spazi della Mole Vanvitelliana, alternando momenti di riflessione geopolitica e proposte musicali di grande fascino.
L’apertura è affidata, alle ore 18 all’inaugurazione in Sala Vanvitelli della mostra “Radici d’acqua” alla presenza delle artiste Patricia Barcala Domínguez e Ludovica Lancianese con un brindisi inaugurale. L’esposizione sara’ aperta tutti i giorni del festival dalle 17 alle 20 a ingresso gratuito. A seguire sempre in Sala Vanvitelli l’incontro a ingresso gratuito “Il mondo secondo Berlusconi: quale lezione per le sfide geopolitiche di oggi?“. In uno scenario internazionale segnato da conflitti e profonde trasformazioni, l’Italia è chiamata a ridefinire il proprio ruolo strategico. A partire dal libro “Berlusconi, il mondo secondo lui”, scritto da Giovanni Castellaneta e Marco Carnelos, il dibattito analizzerà il metodo e la visione estera del Cavaliere per comprendere l’attualità. Ne discuteranno l’autore Castellaneta, ambasciatore e segretario generale Iniziativa Adriatico Ionica, e il professor Mario Baldassarri, presidente ISTAO ed ex sottosegretario all’Economia, con la moderazione della docente e giornalista Michela Mercuri.
Lo spazio alla musica si apre alle ore 19.30, sempre in Sala Vanvitelli (ingresso 5 euro), con il concerto del pianista Maurizio Mastrini nell’ambito del suo Capelli International Tour. Compositore virtuoso dall’animo anticonformista e reduce da una cifra record di oltre 990 esibizioni nei cinque continenti, Mastrini presenta il suo nuovo progetto che fonde tradizione classica e visione moderna attraverso un intimo minimalismo emozionale.
A seguire, alle ore 20.30 in Sala Vanvitelli (ingresso 5 euro), salirà sul palco l’ensemble Camerock, formato da Riccardo Tesi all’organetto diatonico, Paolo Zampini al flauto, Piero Frassi al pianoforte, Eugenia Di Bonaventura al violoncello e Francesco Savoretti alle percussioni. Il progetto dà vita a un originale connubio tra musica colta, tradizione popolare, influenze jazz, sonorità progressive rock e suggestioni cinematografiche.
Il gran finale della prima giornata si sposterà all’aperto, alle ore 21.30 nella Corte della Mole Vanvitelliana, con un doppio appuntamento a ingresso libero fino a esaurimento posti (accessibile dalle ore 20.30) realizzato in collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero. Ad aprire la serata sarà Alessia Tondo con il concerto Sita. Voce simbolo della musica pugliese, già solista della Notte della Taranta e del Canzoniere Grecanico Salentino nonché autrice per Ludovico Einaudi, l’artista porterà in scena il suo pluripremiato album d’esordio tra voce, chitarra, tamburi e loop machine, con il sostegno di MiC, SIAE per il programma “Per Chi Crea” e Puglia Sounds.
Subito dopo la scena sarà tutta per gli Ajde Zora, formazione composta da Milica Polignano alla voce, Francesco Mattarello alla fisarmonica, Micol Tosatti al violino, Giulio Gavardi a chitarra e sax, Giorgio Marinaro al basso e Francesco Prearo alla batteria. Il gruppo trascinerà il pubblico in un viaggio appassionato tra danze balcaniche e melodie klezmer contaminate da una vibrante sensibilità moderna.
«Il Festival Adriatico Mediterraneo 2026 sarà un’edizione speciale – sottolinea il direttore artistico Giovanni Seneca – in occasione dei 20 anni infatti, la manifestazione diventa un crocevia geopolitico e culturale che trasforma Ancona nel cuore pulsante delle relazioni tra le sponde del Mare comune. Vent’anni di dialogo, musica, arte e confronto. I dibattiti sul rapporto tra i paesi del Mediterraneo, in un periodo storico di tensioni e conflitti, si intrecciano con i concerti, le performance, gli incontri letterari e le mostre, dimostrando come l’arte sia un collante fondamentale per l’integrazione. Ancona nel 2026 non ospita semplicemente un festival: si fa essa stessa ponte culturale in un anno in cui la storia, la politica e l’ambizione futura della città convergono nello stesso, suggestivo scenario».
I biglietti per gli appuntamenti in Sala Vanvitelli sono acquistabili al costo di 5 euro direttamente sul posto e sul circuito di vendita Vivaticket, mentre gli appuntamenti nella Corte della Mole sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Mostre
26›30 agosto h 17-20 Sala Vanvitelli · Mole Vanvitelliana › gratuito
Radici d’acqua Due artiste, due origini, una città.
Due visioni che dialogano, due artiste che si raccontano.
Patricia Barcala Domínguez è un’artista spagnola residente ad Ancona. Le sue opere percorrono la memoria e l’identità trasformando esperienze intime in opere essenziali e evocative. Ludovica Lancianese è nata ad Ancona. Le sue opere, che raccontano il mare e la città, per la prima volta escono da casa per incontrare chi le guarda, cercando di restituire l’amore per il mare e l’energia della costa.
26›30 agosto h 19-20.30 Piano C, via Podesti, 33 › gratuito
Oltre l’Onda
[Viaggio spirituale nelle vedute del Monte Fuji di Hokusai]
Nelle stampe di Hokusai il Monte Fuji non è mai un semplice sfondo. A volte lontano e immobile, in altre emerge tra onde gigantesche, tempeste o scene di vita quotidiana. È il punto fermo attorno a cui ruota il mondo umano: simbolo di permanenza nel mutamento delle cose, evocato in uno dei più straordinari viaggi visivi della storia dell’arte. Sedici le opere selezionate: sono meditazioni sul tempo, sul rapporto tra uomo e natura, sulla fragilità dell’esistenza e sulla ricerca di equilibrio tra caos e armonia.
Pinacoteca Civica F. Podesti
Tiziano 1520: La Pala Gozzi di Ancona
e l’Annunciazione del Duomo di Treviso
(fino al 04/10/2026)
Mare Tutto
Mostra con opere del pittore Mario Lupo nel centenario dalla nascita (1926-2026)
(fino al 30/08/2026)
Le Pinacoteca e le mostre temporanee sono visitabili nei seguenti giorni e orari:
martedì, mercoledì e giovedì: 16-19, venerdì: 14-19, sabato, domenica: 10-13 › 16-19
Info utili:
Prevendite su vivaticket.it
La biglietteria nei luoghi dei concerti è aperta da un’ora prima dell’inizio.
Nei giorni del festival › infoline al numero (+39) 353 488 35 89
Il doppio concerto del 26 agosto alla Corte della Mole Vanvitelliana, in collaborazione con il Museo Omero, è gratuito fino a esaurimento posti; si può accedere dalle h 20.30.
I possessori di un biglietto del Festival Adriatico Mediterraneo avranno diritto al biglietto ridotto per l’ingresso alla Pinacoteca Civica ‘F. Podesti’ e alle mostre temporanee in corso, presentando il titolo d’ingresso presso la biglietteria della Pinacoteca.
Il FESTIVAL INTERNAZIONALE ADRIATICO MEDITERRANEO 2026 è un progetto di Associazione Adriatico Mediterraneo
DIREZIONE ARTISTICA: M° Giovanni Seneca
CON IL SOSTEGNO DI: Comune di Ancona, Regione Marche, Adriatic and Ionian Initiative, Ancona Servizi , MIC – Ministero dello Cultura e SIAE (nell’ambito del programma “Per chi crea”), Puglia Sounds, AMAT (Associazione Marchigiana Attività Teatrali), Nuovo IMAIE (Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori).
PARTNER: AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica), Marina Dorica, Museo Omero
SPONSOR TECNICI: UnipolSai Assicurazioni, Tombolini Motor Company
MEDIA PARTNER: Rai Marche, Il Resto del Carlino
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