Jan Jackowiak si aggiudica la 54° edizione del Gran Premio Capodarco
È il primo ciclista polacco ad aver mai vinto la gara

È bastato un attacco poderoso e da lontano per consegnare la 54ª edizione del Gran Premio Capodarco nelle mani di Jan Jackowiak (Bahrain Victorius Devo Team). Il 19enne polacco di Turun, nel 2025 medaglia di bronzo ai Mondiali juniores su strada in Ruanda, ha trionfato al culmine di una cavalcata da vero campione (circa 160 chilometri in avanscoperta), tenendosi sempre tra i protagonisti della corsa. A completare il podio della corsa organizzata dal Gruppo Ciclistico Capodarco, il lombardo Leonardo Vesco della Biesse-Carrera-Premac e il finlandese Kasper Borremans della Bahrain Victorius Devo Team.
Al via 162 corridori in rappresentanza di 33 squadre, 7 delle quali straniere. Dinanzi al monumento che ricorda il fondatore della corsa Gaetano Gazzoli e il campione olimpico di Barcellona 1992 Fabio Casartelli si è svolta la cerimonia commemorativa, alla quale hanno preso parte il presidente del comitato organizzatore Simone Gazzoli e anche numerose personalità tra cui il sindaco di Fermo Alberto Maria Scarfini, il primo cittadino di Porto San Giorgio Valerio Vesprini, Monsignor Vinicio Albanesi (fondatore della Comunità di Capodarco) il prefetto di Fermo, Sua Eccellenza Edoardo D’Alascio, e anche le autorità sportive con in testa il presidente regionale CONI Marche Fabio Luna, il presidente regionale FCI Marche Massimo Romanelli e il presidente FIDAL Marche Fabio Romagnoli, oltre all’ex professionista Claudio Chiappucci.
A conclusione della commemorazione, il gruppo ha lasciato Capodarco e proseguito ad andatura controllata fino a Porto San Giorgio dove il via ufficiale è avvenuto presso il lungomare. Nel tratto pianeggiante si sono messi subito in luce i cacciatori dei traguardi volanti. Al termine dell’ultimo giro di Porto San Giorgio è nata una fuga di dodici corridori che ha guadagnato immediatamente 2’30”. Al comando l’ungherese Balint Feldhoffer (Bahrain Victorius Devo Team), Lorenzo Montanari e Davide Basso (Beltrami TSA Tre Colli), Alessandro Milesi (Biesse – Carrera – Premac), Tommy Bassani (Campana Imballaggi), Giacomo Dentelli (General Store Essegibi F.lli Curia), Nicolas Gojkovic (Pogi Team Gusto Ljubljana), Jackowiak, Martin Gris (UC Trevigiani Energiapura), Giorgio Beretti (Bologna Bike Academy), Pietro Scottoni (Team Hopplà) e Daniele Babolin (Vpt Why Sport). Il gruppo di testa ha perso qualche elemento e al chilometro 95 sono rimasti in sei al comando: Jackowiak, Montanari, Milesi, Dentelli, Archetti e Gojkovic con 1’45” su Stefano Masciarelli (SC Padovani) e 2′ sul gruppo. I fuggitivi, con le gambe pesanti, hanno concesso qualcosa agli inseguitori e al chilometro 104 il vantaggio è sceso a 57″ su Masciarelli e a 1’05” sul gruppo. Successivamente Masciarelli è stato riassorbito dal gruppo, mentre il plotone viaggiava a 1’15” dai sei di testa.
In testa molto attivo il polacco Jackowiak, che ha impresso un forcing importante al quale ha resistito solo Milesi. Al passaggio, a tre giri dal termine, sono rimasti in due al comando con 20″ di vantaggio su Montanari, Dentelli e Riccardo Archetti (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) mentre il gruppo accusava un ritardo di 2 minuti. Tra discesa e pianura, la coppia di testa ha guadagnato ancora sugli immediati inseguitori e al chilometro 130 il vantaggio è salito a 1’20”. Dietro ai due battistrada si è formato un drappello di sei unità che viaggiava a 1’35”, dal quale è uscito in solitaria il danese Kevin Biehl (General Store Essegibi F.lli Curia), che ha provato a rientrare sul tandem di testa con un ritardo di 1’20”. Prima del suono della campana e al momento di transitare sul muro di Capodarco al 18%, Jackowiak ha staccato Milesi e ha incrementato il suo vantaggio a 1’45” sui più immediati inseguitori. L’azione del giovane polacco è proseguita senza sosta e dietro non sono riusciti a recuperare il gap.
Jackowiak ha suggellato il suo capolavoro all’arrivo, scrivendo per la prima volta il nome di un corridore polacco nell’albo d’oro di Capodarco. Seconda piazza per Leonardo Vesco, giunto in solitaria con 1’25” di ritardo, terzo il finlandese Kasper Borremans a 1’37”. Il gruppo inseguitore è arrivato molto sfilacciato: quarto posto a 1’39” per l’australiano Anthony Edward Oliver Sims, in forza alla formazione abruzzese del Velo Club Avezzano. Tra gli inseguitori, ottavo l’ungherese Balint Feldhoffer, a completare una giornata di grazia per la Bahrain Victorius Devo Team, che prosegue la striscia vincente a Capodarco dopo il trionfo dello sloveno Jakub Omrzel dello scorso anno.
ORDINE D’ARRIVO 54°GRAN PREMIO CAPODARCO
1° Jan Jackowiak (Pol, Bahrain Victorious Devo Team) 174,7 km in 4.09’53” media 41,948 km/h
2° Leonardo Vesco (Biesse – Carrera – Premac) a 1’25”
3° Kasper Borremans (Fin, Bahrain Victorious Devo Team) a 1’37”
4° Oliver Edward Anthony Sims (Aus, Velo Club Avezzano) a 1’39”
5° Tommaso Quaglia (SC Padovani) a 1’43”
6° Nicolas Ginter (Svi, Tirol Ktm Cycling Team)
7° Nicholas Travella (Biesse – Carrera – Premac)
8° Balint Feldhoffer (Hun, Bahrain Victorious Devo Team)
9° Lorenzo Dalle Crode (UC Trevigiani Energiapura)
10° Marco Martini (Team Technipes #inemiliaromagna) a 1’45”
11° Diego Nembrini (General Store -Essegibi-F.lli Curia)
12° Leonardo Consolidani (Bahrain Victorious Devo Team) a 1’50”
13° Melk Zumstein (Svi, Velo Club Mendrisio)
14° Leonardo Rossi (Beltrami Tsa Tre Colli)
15° Matteo Scofet (SC Padovani)
16° Gabrio Salomone (Team Hoppla’) a 1’52”
17° Nicola Zumsteg (Svi, Biesse – Carrera – Premac)
18° Nicolo’ Pizzi (Team Technipes #inemiliaromagna)
19° Flavio Astolfi (Lux, Aran Cucine Vejus)
20° Edwin Fabian Rubio Sierra (Col, Aran Cucine Vejus)
A questo link https://www.youtube.com/live/wUUtQlIkN4Q?si=7VLWx_bWEr76Z8rX la cronaca integrale della corsa su Ciclismoweb.net


















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