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Le Marche protagoniste alla BIT 2026 tra numeri da record e talk di promozione

ATIM rafforza visibilità e promozione, puntando su cultura, enogastronomia, borghi e partnership strategiche anche per il 2026

Regione Marche e ATIM alla BIT 2026

Chiuso il sipario sulla BIT 2026, è tempo di bilanci. Per la Regione Marche e per ATIM – Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche – il consuntivo non può che essere positivo, alla luce dei risultati che confermano un percorso di crescita solido e strutturato, ribaditi anche nel corso dei numerosi talk che hanno animato lo stand nei i tre giorni di fiera.

Il 2025 si è chiuso infatti con numeri record per il turismo marchigiano: 2,9 milioni di arrivi e 11,9 milioni di presenze, i valori più alti mai registrati nella regione. Rispetto al 2024 si registra una crescita del +6,9% negli arrivi e del +4,4% nelle presenze, mentre il confronto con il periodo pre-pandemico evidenzia un aumento del +22,5% negli arrivi e del +14,7% nelle presenze, confermando un trend strutturale di crescita e non episodico. Determinante il contributo del turismo internazionale: nel 2025 gli arrivi dall’estero hanno raggiunto quota 577 mila e le presenze 2,3 milioni, con un aumento del +12,5% rispetto al 2024, e del +45,6% rispetto al periodo pre-pandemico. Un risultato che testimonia l’efficacia delle strategie di promozione attuate da ATIM sui mercati esteri e il crescente appeal delle Marche come destinazione autentica, sostenibile e capace di offrire un’esperienza turistica diversificata e di qualità.

I risultati record del turismo marchigiano confermano la solidità del percorso intrapreso per rendere la regione sempre più competitiva e riconoscibile a livello internazionale – commenta il Presidente della Regione Marche Francesco AcquaroliIn sinergia con ATIM abbiamo creato una struttura capace di proiettare le Marche nei mercati internazionali, con numeri che premiano una strategia chiara: diversificare l’offerta e puntare con decisione sulla destagionalizzazione, superando un modello storicamente concentrato quasi esclusivamente sul turismo balneare e valorizzando l’intero territorio durante tutto l’anno”.

Un percorso che nel 2026 sarà ulteriormente rafforzato dal potenziamento delle rotte aeree, in sinergia con l’Aeroporto delle Marche, per ampliare la connettività e intercettare nuovi flussi internazionali.

La promozione delle Marche si sviluppa attraverso una strategia integrata che combina la presenza della regione nelle principali fiere di settore internazionali e campagne di comunicazione mirate e collaborazioni con partner strategici – sottolinea Marina Santucci, Direttrice di ATIM – e la visibilità ottenuta nel 2025, anche grazie alla campagna con Gianmarco Tamberi a Times Square che ha generato oltre 1,6 milioni di visualizzazioni, rappresenta un risultato importante che continueremo a rafforzare nel 2026 con nuove iniziative in Italia e all’estero, puntando sempre di più sulla misurabilità dei risultati e sull’intercettazione dei mercati a maggior potenziale”.

Infatti, accanto alla presenza durante gli appuntamenti fieristici, saranno attivate iniziative promozionali di forte impatto nelle principali stazioni italiane – da Milano a Roma, da Torino a Venezia fino a Napoli – inserite nell’ambito di una campagna nazionale che prenderà il via in primavera, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente visibilità e posizionamento della destinazione Marche.

Il 2026 nelle Marche si è aperto, inoltre, con una scoperta culturale di rilievo mondiale: il ritrovamento della Basilica di Vitruvio a Fano, edificio attribuito al celebre architetto romano e unico esempio finora riconosciuto della sua opera.  L’importante rinvenimento, protagonista di uno dei panel principali della BIT 2026, è destinato ad aprire nuove prospettive culturali, turistiche ed economiche per Fano e per l’intera regione. L’obiettivo è fare squadra tra Regione, Comune e territori per trasformare questo straordinario risultato archeologico, insieme al calendario di eventi, in un volano di crescita e orgoglio condiviso. Sono già partite le visite guidate nei fine settimana, mentre ulteriori scavi e ricerche permetteranno di approfondire la conoscenza del sito e del suo contesto storico.

La presenza alla BIT 2026 ha confermato anche la forte partecipazione del territorio: lo stand Marche ha ospitato 44 operatori turistici, oltre a enti locali, Comuni e associazioni di categoria, segno di una filiera sempre più coesa e proattiva. Nell’area talk ampio spazio è stato dedicato alla promozione di associazioni e progetti, così come alla valorizzazione dell’entroterra e dei borghi, cuore identitario della regione. È emerso con chiarezza come i territori stiano lavorando in rete per fare squadra e proporre al visitatore un’esperienza sempre più integrata e trasversale, capace di unire enogastronomia, eccellenze produttive, cultura diffusa e autenticità delle piccole comunità.

La presenza alla BIT conferma quindi il ruolo strategico di ATIM nel rafforzare la visibilità delle Marche sui mercati turistici internazionali, consolidando un percorso di crescita fondato su promozione, innovazione e valorizzazione del territorio.

da ATIM

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