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Turismo, sfiorati nelle Marche 12 milioni di presenze e 2,9 milioni di arrivi nel 2025

I dati presentati alla BIT 2026 di Milano. Raddoppiate rispetto al 2019 le presenze dei turisti stranieri

Presentazione dati turismo Marche 2025 alla BIT 2026

Un nuovo anno da record per il turismo nella Regione Marche. Presentati martedì 10 febbraio alla BIT di Milano dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, i dati delle presenze e arrivi 2025.

Le Marche consolidano il loro percorso di crescita e rafforzano il posizionamento come destinazione sempre più attrattiva a livello nazionale e internazionale. Nel 2025 si registrano infatti 2,9 milioni di arrivi e 11,9 milioni di presenze, i valori più alti di sempre per il turismo marchigiano. Un risultato che migliora ulteriormente le performance già positive del 2024, con un incremento del +6,9% negli arrivi e del +4,4 % nelle presenze su base annua.

“Questi numeri – ha dichiarato il presidente Francesco Acquarolicertificano il grande lavoro svolto per rendere le Marche una destinazione sempre più competitiva, riconoscibile e attrattiva. Non si tratta di una crescita casuale, ma del risultato di una strategia che punta sulla qualità dell’offerta, sulla promozione integrata del territorio e sulla valorizzazione delle nostre eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche. Le Marche sono oggi una regione che piace, che accoglie e che sa farsi scegliere. Questo ci rende anche consapevoli rispetto al fatto che c’è tantissimo margine di crescita, sia degli arrivi che delle presenze, ma anche della qualificazione su uno standard più elevato del turismo che può conoscere la nostra regione. Per questo stiamo lavorando sempre di più con l’Aeroporto con il quale collaboriamo in sinergia. Stiamo cercando di implementare le rotte, soprattutto per il Nord Europa, perché riteniamo che le destinazioni turistiche e anche la destagionalizzazione che la nostra regione può offrire siano molto interessanti per questi Paesi e anche per il mercato americano. Tanti di quegli stranieri in arrivo nel 2025 coincidono esattamente con i voli che sono cresciuti all’aeroporto delle Marche, quindi è fondamentale per noi continuare a spingere sulla crescita dell’aeroporto. Dobbiamo continuare anche sulla riqualificazione delle strutture ricettive per migliorare la qualità dell’offerta, e cercare poi di crescere anche non solo dal punto di vista della qualità delle strutture ricettive, ma dell’organizzazione delle destinazioni. Anche qui stiamo lavorando con il Dipartimento Turismo e ATIM, perché credo che lavorare sulla destinazione possa accrescere il valore che la nostra regione può offrire al turista che vuole scoprirci e venire a vivere un’esperienza unica in una terra dalle infinte attrazioni. Un ringraziamento va al nostro testimonial Gianmarco Tamberi che ci ha dato una grande spinta e che continua a farlo rivendicando la sua origine marchigiana mentre gira tutto il mondo: per noi questo è sempre un grande orgoglio e un grande onore”.

“Ho girato cinque continenti – ha sottolineato il campione olimpico Tamberi presenta alla conferenza stampa – ma ogni volta sono tornato a casa. E questa è la cosa più importante. Nonostante abbia visto tanto, ciò che mi trasmettono la nostra terra, la nostra gente, la nostra cultura e il nostro modo di vivere è quello che mi piace di più. Ne vado fiero, sono felice di esserne un rappresentante nel mondo e spero di riuscire a trasmettere il più possibile questi valori e questo modo di essere. C’è ancora tanto da lavorare per farci conoscere, questo è vero. Ma bisogna anche guardare a quanto fatto finora: secondo me si sta facendo un ottimo lavoro. La volontà è quella di continuare a crescere, i risultati non mancano e questo è un segnale importante. La Regione Marche punta molto sui giovani e sulle nuove generazioni. Il messaggio che voglio lasciare è lo stesso che porto sempre con me, al di là del mio ruolo di testimonial.  Ai giovani marchigiani voglio dire che, avendo visto tanto, so quanto siamo fortunati ad avere quello che abbiamo qui. Siamo nati in un territorio che è un vero paradiso, ricco di cose che ci vengono invidiate. Qui si vive bene e le opportunità non mancano. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo e impegniamoci per avere ancora di più.”

“La Regione Marche presenta uno stand rinnovato alla BIT di Milano – ha proseguito la direttrice dell’Atim Marina Santucci, con 48 operatori e la partecipazione di enti locali, Comuni e associazioni. L’obiettivo per il 2026 è aumentare i flussi turistici, soprattutto dall’estero, e destagionalizzare l’offerta. La promozione avviene attraverso fiere, come quelle di Londra e Berlino, e campagne pubblicitarie, come lo spot con Gianmarco Tamberi a Times Square a New York, che ha raggiunto 1,6 milioni di impressions. La Regione sarà presente nelle principali stazioni italiane e collaborerà con l’aeroporto delle Marche e Lufthansa per aumentare la visibilità e misurare i risultati. La campagna promozionale iniziata in primavera sarà seguita da azioni mirate per attirare turisti da aree di interesse. La Regione Marche si impegna così a essere visibile e a raggiungere i propri obiettivi turistici”.

I dati, illustrati nei particolari dalla dirigente del settore Turismo Paola Marchegiani, assumono  un rilievo ancora maggiore se confrontati con il periodo pre-pandemico: rispetto al 2019, le Marche segnano un +22,5% negli arrivi e un +14,7% nelle presenze, a conferma di una crescita strutturale e non episodica.

Particolarmente significativo il contributo del turismo internazionale. La regione si conferma sempre più aperta al mondo, con un aumento dei turisti stranieri del +12,5% rispetto al 2024 e addirittura del +45,6% rispetto al 2019. Nel dettaglio, gli arrivi esteri raggiungono quota 577 mila, mentre le presenze straniere toccano i 2,3 milioni, anche in questo caso ai massimi storici.

La traiettoria degli ultimi anni evidenzia infatti una crescita costante, con un recupero pieno dopo la fase pandemica e un progressivo superamento dei livelli precedenti, segnale della solidità del sistema turistico regionale e della capacità di intercettare nuovi mercati e nuovi target di viaggiatori.

I dati 2025 sono provvisori e si riferiscono ai movimenti comunicati dalle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere all’Osservatorio regionale del turismo.

Scarica il PDF con i dati presentati alla BIT 2026

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