Attivata la guardia radiologica continuativa all’ospedale pediatrico “Salesi” di Ancona
L'assessore regionale Calcinaro: "Un risultato atteso da sempre e un passo in avanti fondamentale per la qualità della cura dei piccoli pazienti"

Garantire diagnosi tempestive ed evitare il trasferimento in ambulanza dei piccoli pazienti tra strutture ospedaliere per l’esecuzione di radiologie d’urgenza. Con questo obiettivo, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche ha attivato ad Ancona, per la prima volta, la guardia radiologica continuativa 24 ore su 24, sette giorni su sette, direttamente all’interno del Presidio ospedaliero Materno Infantile Salesi.
All’incontro di presentazione del nuovo servizio sono intervenuti l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, l’assessore alle Politiche comunitarie Giacomo Bugaro, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria delle Marche, Armando Marco Gozzini, e il direttore sanitario Claudio Martini. Hanno preso parte all’iniziativa anche Andrea Giovagnoni, direttore del Dipartimento di Scienze Radiologiche e della Clinica di Radiologia; Andrea Ciavattini, direttore del Dipartimento Materno-Infantile e della Clinica di Ostetricia e Ginecologia; Laura Polenta, responsabile della Direzione medica ospedaliera del Presidio Salesi; e Giovanni Cobellis, direttore della SOD Chirurgia Pediatrica.
La nuova organizzazione elimina la necessità di trasferire i bambini presi in carico presso la struttura materno-infantile al presidio di Torrette per l’esecuzione di esami radiologici urgenti nelle ore notturne o nei giorni festivi. Lo stesso vale per le mamme partorienti: non saranno più necessari gli spostamenti tra Salesi e Torrette per le esigenze legate a problematiche ginecologiche. La presenza del radiologo direttamente in sede riduce così i disagi e lo stress per i piccoli pazienti e per le loro famiglie, consente di ottimizzare l’impiego di mezzi e personale sanitario utilizzato per i trasferimenti e rende più rapido l’iter diagnostico.
La disponibilità continuativa, che si integra con la nuova risonanza magnetica installata pochi mesi fa, non sarà limitata alle situazioni di emergenza: accanto alla gestione delle urgenze la radiologia potrà essere utilizzata anche per l’attività diagnostica programmata.
Il nuovo assetto consolida l’autonomia assistenziale dell’ospedale e favorisce una collaborazione sempre più stretta tra radiologi, pediatri, neonatologi, chirurghi pediatrici, anestesisti e specialisti dell’area ostetrico-ginecologica, garantendo una presa in carico multidisciplinare e continuativa.
L’attivazione è avvenuta senza costi aggiuntivi, attraverso una rimodulazione dell’attività del Dipartimento di Radiologia e la valorizzazione delle risorse umane già in organico.
LE DICHIARAZIONI
“La guardia radiologica attiva h24 rappresenta un risultato atteso da sempre e un passo in avanti fondamentale per la qualità della cura dei piccoli pazienti del Salesi – ha detto l’assessore alla Sanità Calcinaro -. Con la presenza del radiologo direttamente in struttura, superiamo il vecchio sistema della reperibilità notturna per garantire diagnosi tempestive e azzerare i trasferimenti in ambulanza verso Torrette, valorizzando anche la nuova risonanza magnetica installata al Salesi pochi mesi fa e rendendo possibile eseguire gli esami direttamente qui in sede. Questo importante traguardo si inserisce in un più ampio percorso di ottimizzazione e crescita che verrà portato avanti. Accanto al lavoro ordinario e al miglioramento delle liste d’attesa, intendiamo guardare al presente della nostra sanità regionale senza attendere solo la realizzazione del nuovo ospedale Salesi. Attraverso l’impiego di nostre risorse e l’intercettazione di finanziamenti europei, realizzeremo investimenti destinati al blocco parto e alla climatizzazione di tutti gli ambienti. Si tratterà di interventi fatti in modo razionale, rimodulabili e riutilizzabili anche nella futura struttura, per far sì che il processo di miglioramento continui a mettere sempre al centro la salute dei bambini e delle mamme perché il Salesi è un punto di riferimento non solo per la nostra Regione”.
“Investire sulla struttura attuale del Salesi è una priorità assoluta e un dovere verso la nostra comunità – ha rimarcato l’assessore Bugaro -. In attesa di definire con certezza i tempi per la realizzazione del nuovo plesso, stiamo già lavorando per individuare formule di finanziamento dedicate — attingendo anche ai residui dei fondi europei — da destinare a questa struttura. L’obiettivo è garantire un ambiente sempre sicuro e rispondente ai bisogni dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, che richiedono un’attenzione e una sensibilità diverse rispetto alle cure tradizionali. Il nostro impegno per quello che un tempo era definito ‘l’ospedaletto dei bambini’ è costante e concreto: siamo qui oggi per confermare la nostra vicinanza a una struttura che rappresenta un punto di riferimento insostituibile e un’eccellenza che portiamo nel cuore. Abbiamo già avviato un attento screening delle risorse disponibili e, non appena definiti i dettagli, saremo pronti ad annunciare investimenti di fondamentale rilevanza per il futuro del presidio”.
“Siamo di fronte a una fase ri-organizzativa importantissima portata a compimento grazie all’impegno e la tenacia del professor Giovagnoni – ha spiegato il DG Gozzini -. Finalmente, dopo tanti anni, anche il presidio materno-infantile ‘Salesi’ avrà a disposizione un radiologo fisso anche di notte, una figura professionale in grado di poter soddisfare tutte le necessità evitando di spostare continuamente i pazienti avanti e indietro al sito di Torrette. Grazie al coordinamento di un certo numero di medici specialisti, una misura che ha richiesto anche un importante sforzo economico, è stato possibile creare dei turni in modo da garantire la presenza costante di un radiologo”.
“La continuità assistenziale radiologica H 24 in un ospedale di II° Livello consentirà al presidio ‘Salesi’ di avere una sua radiologia autonoma – ha voluto precisare il Professor Andrea Giovagnoni -. Ciò eviterà di spostare i bambini e le mamme per le indagini diagnostiche da Torrette al ‘Salesi’ e viceversa; si tratta di un numero di viaggi molto rilevante, con una media di oltre 500 pazienti l’anno. Finalmente abbiamo la certezza che in qualsiasi ora del giorno e della notte, nei fine settimana, feste incluse, il bambino che arriva in ospedale avrà a disposizione l’intero parco macchine e tutte le professionalità necessarie senza doversi spostare. Grazie al sistema di trasmissione delle immagini per casi di particolare complessità, non dimentichiamo che a Torrette è prevista una corposa ed efficiente squadra di radiologi H 24. Adesso, lo possiamo dichiarare, esiste una situazione ottimale che poche radiologie in Italia hanno”.



















Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Marche Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password
Effettua l'accesso ... oppure Registrati!