MarcheNotizie.info
Versione ottimizzata per la stampa

Trasferimento tecnologico, la Regione finanzia tutti i progetti presentati

L'assessore Bugaro: "Con questo intervento rafforziamo il collegamento tra ricerca e impresa"

Giacomo Bugaro

Tutti i progetti presentati nell’ambito del bando regionale “Reti per il trasferimento tecnologico” sono stati approvati e finanziati, con investimenti complessivi per oltre 4,4 milioni di euro a fronte di contributi pubblici per 2,8 milioni.

Un risultato che conferma la solidità del sistema marchigiano della ricerca e dell’innovazione e la capacità del territorio di esprimere progettualità qualificate anche in ambiti ad alta tecnologia, in linea con le priorità europee STEP. STEP (Strategic Technologies for Europe Platform) è l’iniziativa dell’Unione europea che sostiene lo sviluppo di tecnologie strategiche per la competitività industriale.

“Il fatto che tutti i progetti presentati siano stati finanziati è un segnale molto positivo – sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive, Giacomo Bugaro –. Significa che nelle Marche esistono competenze, capacità progettuale e una rete dell’innovazione in grado di rispondere alle sfide tecnologiche più avanzate. Con questo intervento rafforziamo il collegamento tra ricerca e impresa, offrendo alle aziende strumenti concreti per innovare processi e prodotti e migliorare la propria competitività sui mercati”.

La graduatoria, nell’ambito del PR Marche FESR 2021-2027, si articola in due linee. La prima, dedicata alla ricerca industriale e al trasferimento tecnologico, attiva investimenti per 4,24 milioni di euro, con 2,6 milioni di contributi. La seconda, attivata da tre progetti, sostiene il rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione con ulteriori 227 mila euro, interamente finanziati per attività di diffusione e valorizzazione dei risultati.

Le risorse si distribuiscono su tutto il territorio regionale: 1,19 milioni di euro alla provincia di Ancona, 338 mila euro ad Ascoli Piceno, 164 mila euro a Fermo, 487 mila euro a Macerata e 640 mila euro alla provincia di Pesaro e Urbino.

I progetti avranno ricadute concrete sul tessuto produttivo, coinvolgendo indirettamente circa 100 imprese marchigiane impegnate nella sperimentazione di tecnologie avanzate, nuovi processi produttivi e soluzioni innovative per aumentare competitività e sostenibilità.

Un ruolo centrale sarà svolto dalla rete regionale del trasferimento tecnologico, che metterà in relazione ricerca e imprese offrendo servizi specialistici e percorsi su misura.

“Il trasferimento tecnologico è uno strumento fondamentale soprattutto per le piccole e medie imprese – aggiunge Bugaro –. Spesso le PMI non dispongono internamente delle competenze specialistiche o delle infrastrutture necessarie per affrontare percorsi di innovazione complessi. Grazie ai centri e ai soggetti della rete regionale potranno accedere a servizi e percorsi personalizzati, costruiti sulle esigenze dei diversi settori produttivi e sulle caratteristiche delle singole aziende”.

L’intervento si inserisce nel percorso avviato con la legge regionale 19/2025, che individua nel rafforzamento della rete del trasferimento tecnologico uno degli strumenti chiave della politica industriale, per accompagnare le imprese nelle transizioni digitale ed ecologica e favorire nuovi investimenti.

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Marche Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!