Mare Monti Amandola-Servigliano: la VIA del secondo stralcio si farà in Regione
La Giunta ha approvato intesa su Valutazione di Impatto Ambientale

La Giunta regionale ha approvato l’intesa che consente di svolgere presso la Regione Marche la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il secondo stralcio dei lavori di adeguamento della Strada Statale 210 Amandola–Servigliano, asse strategico della direttrice Mare Monti tra la costa e l’entroterra marchigiano.
L’intervento riguarda il tratto a nord di Amandola, in direzione del lago di San Ruffino, dove è prevista la realizzazione di una variante di circa 1,5 chilometri. L’obiettivo è migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione, superando le criticità dell’attuale tracciato, caratterizzato da curve strette e ridotta visibilità.
A sottoscrivere l’intesa il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e il Soggetto attuatore Fulvio Maria Soccodato, responsabile del coordinamento degli interventi sulla viabilità nelle aree colpite dagli eventi sismici del 2016.
“Intervenire sulla Mare Monti significa accorciare le distanze tra costa ed entroterra e offrire nuove opportunità di sviluppo a territori che ancora oggi soffrono difficoltà nei collegamenti – ha dichiarato il presidente Acquaroli –. La viabilità rappresenta una condizione essenziale per la crescita economica e sociale e per contrastare lo spopolamento delle aree interne. Con questo passaggio compiamo un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di un’opera attesa da anni, che consentirà di migliorare concretamente la sicurezza e i tempi di percorrenza”.
“Il potenziamento della direttrice Mare-Monti tra Amandola e Servigliano – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli – è un’opera strategica valliva che fa parte del pacchetto complessivo del sistema delle strade pedemontane e intervallive che abbiamo studiato insieme al Presidente Acquaroli e stiamo realizzando per modernizzare e rafforzare la rete dei collegamenti delle Marche. Un’opportunità di crescita e sviluppo anche nei nostri territori interni. La volontà della Regione Marche di farsi carico delle procedure ambientali è un esempio concreto di snellimento degli iter burocratici per mettere a terra nel più breve tempo possibile, e nel rispetto dei territori e degli ambienti, un’infrastruttura che riteniamo strategica per il Fermano e per il Sistema Marche”.
L’opera, articolata in più stralci funzionali, rientra nel programma di adeguamento della S.S. 210 Amandola–Servigliano, considerata prioritaria per rafforzare l’accessibilità del territorio montano fermano.
Con l’intesa approvata, la Regione Marche viene individuata come autorità competente per lo svolgimento della procedura.
L’intervento interesserà interamente il territorio comunale di Amandola e sarà sviluppato nel rispetto delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche dell’area.


















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