Errore durante il parse dei dati!
MarcheNotizie.info
Versione ottimizzata per la stampa

Consiglio regionale, il presidente Pasqui traccia il bilancio dei primi 120 giorni di legislatura

"In questi primi mesi abbiamo consolidato il ruolo del Consiglio regionale come luogo di confronto e partecipazione"

Consiglio regionale

Sono passati quattro mesi dalla prima seduta assembleare della dodicesima legislatura. Da quel 27 ottobre 2025 sono passati 120 giorni che il Presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui ha voluto prendere in considerazione per compiere una prima valutazione sull’operato e sull’attività svolta.

“Nei primi 120 giorni dall’avvio della XII Legislatura, il Consiglio regionale delle Marche ha lavorato con determinazione per garantire piena operatività all’Aula e all’Ufficio di Presidenza, nel segno della terzietà istituzionale, della trasparenza e dell’efficienza amministrativa.

Come Presidente del Consiglio regionale, ho ritenuto prioritario assicurare fin da subito un’organizzazione solida e funzionale dei lavori assembleari. Dall’inizio del mandato si sono svolte dodici sedute consiliari e quattordici riunioni dell’Ufficio di Presidenza, che hanno consentito di avviare tempestivamente l’attività legislativa e di definire gli strumenti necessari al corretto funzionamento dell’istituzione.

Il 3 Febbraio si è svolta la prima seduta del Consiglio Regionale aperto dedicata al Giorno della Memoria, un momento di alto valore civile che ha visto la partecipazione di studenti delle scuole marchigiane e rappresentanti del territorio. Il 24 febbraio si è inoltre svolta la seduta aperta per il Giorno del Ricordo, occasione di riflessione sulle vicende del confine orientale e sull’esodo giuliano-dalmata. In entrambe le circostanze, l’Aula ha confermato la propria vocazione a essere luogo di memoria condivisa, confronto democratico ed educazione civica.

Particolare attenzione è stata dedicata alla programmazione delle attività istituzionali per il 2026. L’Ufficio di Presidenza ha deliberato un calendario che include ricorrenze civili e momenti di riflessione di grande significato: dalla giornata dedicata a Carlo Urbani alla partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, dalla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne alla Giornata regionale per il diritto al divertimento in sicurezza e alla Giornata regionale per la Pace. Saranno inoltre celebrati anniversari di straordinaria rilevanza storica e culturale, come gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi e l’80° anniversario del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946, oltre alla ricorrenza del 6 luglio, data della prima seduta dell’Assemblea regionale nel 1970.

Sul piano organizzativo e amministrativo, tra gli atti più significativi adottati in questi mesi figura la costituzione del Comitato per il controllo e la valutazione delle politiche regionali (delibera n. 24/2025), organismo fondamentale per verificare l’efficacia delle azioni legislative e delle politiche pubbliche. È stata inoltre definita la composizione delle Commissioni consiliari permanenti, passaggio essenziale per assicurare piena funzionalità ai lavori assembleari. L’Ufficio di Presidenza ha approvato gli atti necessari alla gestione delle attività istituzionali e delle segreterie dei Gruppi consiliari, nonché la proposta relativa alla Commissione Pari Opportunità, con l’individuazione di 21 componenti su 78 candidature.

Parallelamente, abbiamo mantenuto costante attenzione alla comunicazione e al dialogo con i cittadini, attraverso i canali ufficiali e il confronto con i media regionali, nella convinzione che la trasparenza e l’accessibilità siano elementi imprescindibili dell’azione pubblica.

Desidero che questa nota sia anche un sincero ringraziamento alla macchina amministrativa del Consiglio regionale, a partire dal Segretario Generale, Dott. Antonio Russi, e a tutti i dipendenti della struttura che, con professionalità, competenza e spirito di servizio, stanno contribuendo in modo determinante al buon andamento dell’istituzione. Il loro lavoro quotidiano rappresenta la base solida su cui si fonda l’efficienza dell’Assemblea legislativa.

Un sentito ringraziamento va inoltre ai componenti dell’Ufficio di Presidenza — i Vicepresidenti Giacomo Rossi ed Enrico Piergallini e i Consiglieri Segretari Marco Ausili e Marta Carmela Ruggeri — con i quali si è instaurato fin da subito un clima di collaborazione leale e costruttiva. Il lavoro armonioso e condiviso all’interno dell’Ufficio di Presidenza sta consentendo di operare nell’interesse esclusivo dei marchigiani, nel rispetto dei ruoli e delle diverse sensibilità politiche.

In questi primi mesi abbiamo consolidato il ruolo del Consiglio regionale come luogo di confronto e partecipazione, rafforzando gli strumenti di controllo e promuovendo momenti di alto valore civile e istituzionale. L’impegno per i prossimi mesi sarà quello di proseguire nel solco della trasparenza, della qualità dell’azione legislativa e del dialogo costante con la comunità marchigiana, affinché l’Assemblea legislativa sia sempre più punto di riferimento per il territorio e per i cittadini”.

Regione Marche
Pubblicato Venerdì 27 febbraio, 2026 
alle ore 18:49
Come ti senti dopo aver letto questo articolo?
Arrabbiato
In disaccordo
Indifferente
Felice
D'accordo

Commenti
Ancora nessun commento. Diventa il primo!
ATTENZIONE!
Per poter commentare l'articolo occorre essere registrati su Marche Notizie e autenticarsi con Nome utente e Password

Già registrato?
... oppure Registrati!