Artigianato, primo incontro tra l’assessore Bugaro e le rappresentanze di categoria
"Passaggio importante di confronto e programmazione con un settore strategico per l’economia delle Marche"

Si è svolto questa mattina il primo incontro istituzionale dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Industria e Artigianato Giacomo Bugaro con il mondo dell’artigianato. Un’occasione di confronto per fare il punto sulla situazione del settore, programmare le prossime azioni e illustrare gli interventi già avviati dalla Regione Marche.
“L’incontro di oggi – ha spiegato Bugaro – è stato un passaggio importante di confronto e programmazione con un settore strategico per l’economia delle Marche. La partecipazione di tutte le sigle datoriali conferma la validità di un metodo di lavoro basato su condivisione, dialogo strutturato e continuo e rispetto delle competenze. Abbiamo illustrato le iniziative già intraprese e quelle previste nell’ultima fase della programmazione dei fondi europei, affrontando anche i temi dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale, elementi centrali per rafforzare la competitività delle imprese artigiane. La Regione Marche si trova oggi in una fase cruciale: l’utilizzo delle risorse europee entro il 2027 e l’avvio del confronto sul ciclo 2028–2034. In questo quadro, di concerto con le categorie, orienteremo gli interventi a sostegno alle imprese su innovazione, energia, internazionalizzazione, formazione. I risultati raggiunti in questi anni sull’attuazione dei fondi europei sono motivo di orgoglio – ha sottolineato l’assessore -: le Marche sono ancora al primo posto in Italia per l’utilizzo del Fondo Sociale Europeo e al terzo posto per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Un traguardo che testimonia l’efficienza dell’azione della giunta regionale e della struttura amministrativa”.
Nel corso della riunione sono stati ricordati i recenti interventi della Regione a sostegno agli investimenti delle imprese artigiane finanziati nell’ambito del FESR, che hanno portato all’approvazione di 205 progetti di investimento (162 per progetti di ammodernamento produttivo e 43 per la realizzazione di nuove unità produttive). A questi si aggiungono gli interventi di sostegno al credito, attraverso il Fondo Nuovo Credito e il Fondo Nuovo Credito Investimenti, implementato con altri 2,3 milioni di euro per completare il finanziamento delle domande, visto il numero molto elevato di imprese artigiane che ne avevano fatto richiesta. Per il nuovo anno sono inoltre previsti ulteriori interventi per un totale di 980 mila euro, finalizzati a valorizzare l’artigianato nelle sue espressioni più qualitative e maggiormente legate al territorio.
I prossimi interventi previsti:
Artigianato artistico, tipico e tradizionale
A. Bando per progetti di riqualificazione strutturale dei laboratori e di acquisizione di nuove strumentazioni produttive
Dotazione: 600 mila euro
Contributo massimo: 40 mila euro
B. Bando di sostegno ad iniziative per la commercializzazione dei prodotti (partecipazione a fiere, sito web e materiale pubblicitario)
Dotazione: 300 mila euro
Contributo massimo: 15 mila euro
C. Sostegno ad iniziative di promozione dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale da parte di amministrazioni locali, associazioni di categoria e/o gruppi di imprese
Dotazione: 80 mila euro
“Artiturismo” (imprese con spazi espositivi, di accoglienza ed eventuale dimostrazione). Sono già stati approvati gli interventi per la diffusione del bando e delle modalità di candidatura da parte delle imprese.
È in uscita l’avviso per la presentazione delle candidature e per la definizione di un elenco e di una mappa georeferenziata delle imprese “artituristiche”, da inserire in possibili progetti di itinerari turistici. È inoltre prevista l’approvazione di un logo regionale da esporre all’ingresso insieme all’attestato.
Artigianato storico (botteghe con almeno 40 anni di attività, verificandone la continuità anche intergenerazionale). È in uscita l’avviso per la presentazione delle candidature e per la definizione di un elenco e di una mappa georeferenziata delle botteghe artigiane storiche. Anche in questo caso sarà approvato un logo regionale da esporre all’ingresso insieme all’attestato.
Credito. È già operativa la Sezione Speciale Marche presso il Fondo Centrale di Garanzia per prestiti bancari fino a 200 mila euro. È inoltre prevista la riattivazione di un fondo per il microcredito imprenditoriale, rivolto principalmente alle nuove imprese artigianali e commerciali.



















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