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Concluso il secondo percorso formativo per “Tecnici rilevatori dei danni post sisma”

Sono 47 i nuovi abilitati, in aggiunta ai 128 già formati negli ultimi due anni

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Terremoto

Si amplia a 175 il gruppo di tecnici della Regione Marche abilitati a verificare l’agibilità degli edifici dopo un’emergenza sismica: sono 47, infatti, i nuovi abilitati nel 2023, tra ingegneri, architetti, geometri e geologi, che si vanno ad aggiungere al gruppo dei 128 professionisti dell’amministrazione regionale, formati tra gli anni 2021 e 2022.

“Garantire un’adeguata formazione ai tecnici che operano nell’attività di valutazione dei danni e dell’agibilità post evento sismico degli edifici pubblici, privati e di interesse culturale è stato uno degli obiettivi primari della Direzione Protezione Civile negli ultimi anni – evidenzia l’assessore Stefano Aguzzi – L’integrazione delle competenze ed esperienze professionali dei tecnici regionali, con specifiche conoscenze sull’utilizzo delle schede di valutazione Aedes, diventa fondamentale per poter effettuare sopralluoghi speditivi nell’emergenza post sismica all’interno dell’azione coordinata di protezione civile”.

Il percorso formativo, che nasce da un accordo tra Dipartimento della Protezione Civile e Conferenza Stato-Regioni, ha avuto la durata di 60 ore ed è stato portato avanti direttamente dalla Direzione Protezione Civile, dalla Scuola di formazione PA e Valorizzazione del personale della Regione Marche, con il supporto del Dipartimento Nazionale di Protezione civile.

Il corso, partito nel 2022, è stato articolato in due livelli: il primo livello, di 20 ore, finalizzato a fornire alla comunità tecnica regionale le conoscenze di base in tema di Protezione civile e di operatività in emergenza. Il secondo livello (di 40 ore), dal titolo “Esperto valutatore Aedes”, ha trattato i temi relativi al censimento del danno e di rilievo dell’agibilità delle strutture ordinarie con scheda Aedes in caso di evento sismico. Per ottenere l’abilitazione i tecnici, oltre a possedere i requisiti professionali generali, hanno dovuto superare con esito positivo ogni livello del corso. La formazione e l’acquisizione di ulteriori competenze specialistiche degli operatori tecnici della Regione Marche fa parte dell’attività di prevenzione non strutturale portata avanti della Direzione Protezione Civile.

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