Addio a Franco Patrignani, storico sindacalista della Cisl
Aveva 76 anni

E’ venuto a mancare nella notte tra il 17 e il 18 marzo alla soglia dei 76 anni, dopo una lunga malattia, Franco Patrignani, anconetano, storico dirigente sindacale della CISL.
«La scomparsa di Franco Patrignani lascia un segno profondo nella storia della CISL e nel cuore di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo e lavorare con lui. – sottolinea Marco Ferracuti,
Segretario generale della CISL Marche – Franco è stato un uomo curioso, colto, generoso. Un sindacalista capace di guardare lontano, di formare persone, di costruire relazioni autentiche. La sua vita è stata una testimonianza concreta di cosa significhi vivere il sindacato come servizio e come responsabilità verso gli altri. Alla sua famiglia, agli amici, ai compagni di strada di tante battaglie, giunga l’abbraccio affettuoso e riconoscente della CISL Marche. Il suo esempio continuerà a camminare con noi.»
Laureato in Sociologia all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Franco Patrignani ha dedicato tutta la sua vita al sindacato, alla formazione e alla cooperazione internazionale.
Dalla prima esperienza come operatore della Federazione unitaria del metalmeccanici, al ruolo di responsabile zonale della CISL Senigallia, fino agli incarichi di segretario provinciale della FILCA CISL Ancona e di responsabile della formazione sindacale della FILCA CISL, il suo percorso è stato sempre guidato da una forte passione civile e da una visione internazionale del lavoro e della solidarietà.
Tra il 1985 e il 1995 ha svolto un’importante esperienza nella cooperazione con ISCOS CISL, prima come cooperante in Brasile e poi come responsabile dei progetti in America Latina e della formazione sindacale. Un legame con il Brasile che avrebbe continuato a segnare la sua vita.
Nel 1997 è stato eletto segretario provinciale della CISL Macerata e nel 2004 è entrato nella segreteria regionale della CISL Marche, contribuendo con competenza, equilibrio e profondità di pensiero alla crescita dell’organizzazione.
Nel 2009 è tornato in Brasile, dove dal 2011 al 2021 ha coordinato l’INAS CISL, continuando a costruire ponti tra comunità, diritti e solidarietà. Dal 2021 era presidente dell’Associazione Colabore Italia-Brasile, portando avanti con passione il dialogo tra i due Paesi.



















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