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Le Marche fanno grande la Nazionale italiana: da Mancini a Orsolini

Orsolini: già un bronzo e la Scarpa d’oro con l'Under-20

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Mancini Roberto

Da quando Roberto Mancini siede sulla panchina della Nazionale, l’Italia ha raggiunto risultati importanti, sia in termini di numeri, sia di mentalità. L’allenatore jesino è riuscito a trasmettere alla propria squadra la sicurezza e la tranquillità per approcciare alle partite in maniera vincente e da protagonista.

L’Italia è arrivata al dodicesimo posto FIFA, come si può leggere su https://www.transfermarkt.it, e questo anche grazie a un altro marchigiano, Riccardo Orsolini di Ascoli Piceno.

Orsolini: già un bronzo e la Scarpa d’oro con l’Under-20
Che Riccardo Orsolini fosse uno dei migliori talenti italiani della sua generazione se ne era accorto già Devis Mangia quando lo fece esordire giovanissimo in Serie B con l’Ascoli. Era il marzo del 2016 e il ragazzo cresciuto nella società della sua città, a soli 19 anni terminava la stagione calcistica 2015-2016 con nove presenze in cadetteria con i bianconeri marchigiani. E non è un caso che l’anno successivo, la squadra più quotata anche quest’anno da esperti e appassionati per vincere lo scudetto, come si può evincere dalle quote pubblicate su https://www.planetwin365.it/, si interessava all’esterno mancino. La Juventus, infatti, comprerà Orsolini per un milione e mezzo di euro nell’estate 2017 per poi girarlo in prestito all’Atalanta: con gli orobici farà nello stesso anno l’esordio in massima serie e in Europa League. Il rapporto di Orsolini con la Nazionale incomincia nel 2016, quando l’allora tecnico Evani lo convoca per il Torneo Quattro Nazioni, esordio che bagna con il goal contro la Polonia. L’anno dopo partecipa al Mondiale Under-20 in Corea del Sud con la Nazionale azzurra, rivelandosi fra i migliori calciatori del torneo e portandosi a casa la Scarpa d’oro grazie alle sue cinque realizzazioni in sette partite, mentre l’Italia terminerà terza dopo aver perso la semifinale con l’Inghilterra e aver vinto la finale per terzo e quarto posto contro l’Uruguay ai rigori. Dal 2019 fa parte in pianta stabile della Nazionale maggiore e recentemente ha trovato i suoi primi goal in azzurro: nella goleada dell’Italia a Palermo del novembre 2019 contro l’Armenia, partita valida per le qualificazioni per gli Europei 2020 e nell’amichevole contro l’Estonia. Orsolini si aggiunge alla lista dei giocatori marchigiani che hanno avuto l’onore di indossare la maglia azzurra: Mattia Destro, Giacomo Bonaventura, che pure fa parte del giro della Nazionale maggiore attuale, Luca Marchegiani, secondo di Pagliuca ai Mondiali in USA del ‘94 e Roberto Mancini, sicuramente il più talentuoso dei marchigiani a indossare l’azzurro finora: conquistò il terzo posto a Italia ‘90 pur giocando poco.

Ci sarà un “tocco” di Marche quindi ai prossimi Europei, con alla guida il tecnico nato a Jesi e Orsolini, dal quale Mancini si aspetta non solo qualità, ma anche tanti goal. La regione marchigiana avrà un motivo in più per seguire la Nazionale nel giugno prossimo, nella speranza che l’ottimo lavoro cominciato da Mancini continui: dal 2018 l’Italia è passata dal diciottesimo posto nel ranking FIFA all’attuale dodicesima posizione, come riporta l’approfondimento di https://www.numericalcio.it

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