Al via le visite del Garante dei Diritti nelle strutture carcerarie delle Marche
I sopralluoghi di Giancarlo Giulianelli avranno inizio il 23 luglio a Fossombrone

In concomitanza con l’inizio del suo secondo mandato, il Garante regionale dei diritti dei detenuti delle Marche Giancarlo Giulianelli annuncia l’avvio di un articolato programma di visite all’interno dei penitenziari marchigiani. L’obiettivo dell’iniziativa è delineare una fotografia aggiornata, dettagliata e priva di filtri della realtà detentiva e strutturale sul territorio regionale.
Per garantire l’oggettività e la capillarità della rilevazione l’Ufficio del Garante ha predisposto una serie di specifici questionari e schede di osservazione tecnica. “Questi strumenti – ha evidenziato Giulianelli in conferenza stampa – permetteranno di valutare analiticamente i nodi storici e le criticità emergenti del sistema carcerario, confrontando i dati della pianta organica con il personale effettivamente in servizio e monitorando la reale capacità ricettiva delle strutture”.
Problema centrale, già conclamato anche dalle oltre mille segnalazioni pervenute nel 2025 e in aumento in questo primo semestre 2026, è quello del sovraffollamento con i dati più preoccupanti riferiti a Montacuto di Ancona, Villa Fastiggi a Pesaro e Fermo, “totalmente inadeguato a livello strutturale” – ha sottolineato Giulianelli.
Il ciclo di sopralluoghi prenderà il via il prossimo 23 luglio presso la Casa di Reclusione di Fossombrone e REMS. Il programma proseguirà subito dopo l’estate a Pesaro (Villa Fastiggi), Ancona (Montacuto e Barcaglione), Fermo e Ascoli Piceno (Marino del Tronto).
Il focus del monitoraggio si concentrerà essenzialmente sul rispetto dei diritti, a partire da salute e spazi individuali e comuni, con riflessi anche sul diritto alla privacy.
“Le risposte arriveranno anzitutto dall’analisi dei questionari” – ha affermato Giulianelli – oltre che dagli incontri preliminari con le direzioni carcerarie, i comandanti di Polizia Penitenziaria e i responsabili delle aree educative e sanitarie”.
Le macroaree attenzionate riguardano il sovraffollamento e il personale; la popolazione giovanile; le procedure di ingresso; le condizioni igienico-strutturali; l’accesso alle cure sanitarie; gli spazi comuni e la vivibilità; l’offerta trattamentale.
Al termine del ciclo di visite, i dati raccolti verranno elaborati dall’Ufficio del Garante e presentati in una relazione ufficiale agli organi competenti e alla cittadinanza.


















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