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Marche, nuove terapie intensive. PD contro Saltamartini: “Altera numeri, inganna cittadini”

"Sono prive del personale necessario a renderle operative: trucco per abbassare rapporto tra numero posti e numero pazienti Covid"

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Terapia intensiva

“L’assessore Saltamartini continua ad alterare i numeri cercando di ingannare i cittadini e nascondere la sua incapacità di gestire la pandemia.

L’annuncio di 24 nuove terapie intensive rappresenta l’ennesima boutade, priva di ogni fondamento, che rischia di creare non pochi danni al sistema sanitario e alla salute dei marchigiani”.

Così il gruppo assembleare del Partito Democratico replica all’annuncio dell’assessore regionale alla Sanità Filippo Saltamartini circa l’attivazione di 20 nuovi posti di terapia intensiva all’ospedale di Torrette e 4 a quello di San Benedetto del Tronto.

“L’assessore – spiegano i dem – confonde la matematica con la medicina. Le 24 terapie intensive aggiunte hanno solo una valenza numerica che consente alle Marche di restare sotto la soglia del 10% delle postazioni occupate dai malati Covid e scongiurare così il rischio di essere dichiarate zona gialla. Fino all’altro ieri, infatti, avevamo 22 pazienti su 214 postazioni disponibili in tutta la regione, dato che tecnicamente poneva le Marche in zona gialla. E allora cosa si è inventato l’assessore alla Sanità di una giunta che continua a boicottare la campagna vaccinale e quotidianamente fa aperture pubbliche ai No Vax? Semplice: ha deciso di aumentare la disponibilità di terapie intensive e riportare il rapporto tra queste e il numero dei malati Covid sotto il 10%. Peccato che quelle postazioni manchino del personale necessario a renderle operative, stimabile complessivamente in circa 18 nuovi anestesisti e 72 nuovi infermieri.”

“Cosa succederà ora – si chiedono i consiglieri del Pd – : quelle 24 terapie intensive resteranno solo un numero sulla carta o per farle funzionare saranno sottratte risorse umane da altri reparti ospedalieri, con il rischio di bloccare le attività già programmate, comprese quelle chirurgiche? Stiamo parlando, peraltro, di personale sottodimensionato e stremato da quasi due anni di emergenza sanitaria, che la giunta regionale continua a sfruttare a proprio piacimento per giochetti come questo. L’unico dato sicuro di cui disponiamo è che, purtroppo, di Covid ci si continua ad ammalare e morire. E che di certo l’inaffidabilità dell’assessore Saltamartini e l’irresponsabilità della giunta che ne copre politicamente l’operato sono un rischio per la salute dei marchigiani.

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