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Via a un bando da 2 milioni per il recupero di fabbricati artigianali e industriali nelle Marche

Carloni: "Bando reshoring primo di una serie di interventi. 6 mln e mezzo di euro per ripartenza di micro e piccole imprese artigiane"

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Banconote, Euro, denaro

Un impegno reale e tangibile per il rilancio economico del territorio che si concretizza con il “bando reshoring” al via da giovedì 14 ottobre, per il recupero e la riqualificazione di fabbricati dismessi o l’ampliamento di fabbricati di unità produttive già esistenti.

A questo scopo la Regione Marche stanzierà 2 milioni di euro ed altri 4 milioni e mezzo sono già in previsione per ulteriori interventi: “Passiamo dalle parole ai fatti – dichiara il vicepresidente e assessore alle Attività produttive, Mirco Carlonimettendo complessivamente a disposizione sei mln e mezzo di euro per favorire la ripartenza delle micro e piccole imprese dell’artigianato marchigiano”.

“Dopo l’approvazione lo scorso agosto della legge volta a tutelare e promuovere l’artigianato marchigiano – continua Carloni – la Regione ora mette in campo le risorse necessarie per favorire l’innovazione e rendere competitive le micro e piccole imprese marchigiane. Con questo bando favoriamo il recupero e l’ampliamento delle unità produttive, attendendo benefici anche in termini di occupazione”.

“In particolare – ha chiarito Carloni – abbiamo voluto introdurre una misura specifica per rivitalizzare e favorire il reshoring delle imprese nei territori montani recuperando i laboratori dismessi”. Le previsioni sono il recupero di almeno cinquanta unità produttive e una ricaduta occupazionale di almeno cento unità. Di particolare interesse anche l’aspetto ambientale in quanto la misura consente il risparmio di territorio e la riqualificazione delle aree artigianali e industriali attualmente abbandonate.

Nei bandi che seguiranno gli interventi da finanziare riguarderanno invece la digitalizzazione, la nascita e lo sviluppo di nuove imprese e l’ammodernamento strutturale e tecnologico.

Significative anche le risorse a favore dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale, a salvaguardia dei mestieri, delle tradizioni e dell’identità culturale marchigiani.

Ritornando al bando che si è aperto il 14 ottobre, le imprese proponenti possono presentare progetti rientranti nelle due seguenti tipologie: recupero e riqualificazione di fabbricati dismessi (in questo caso il recupero o la ristrutturazione del fabbricato non deve essere sostitutivo ma aggiuntivo rispetto al sito produttivo attuale, a meno che non comporti aumento di superficie del locale); ampliamento di fabbricato di unità produttiva esistente, dove per ampliamento si intende l’aumento della superficie del locale.

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando le micro, piccole e medie imprese artigianali, industriali o operanti nei servizi alle imprese.

Le domande si potranno inviare dal 14 ottobre 2021 al 24 novembre 2021.

Tutte le informazioni per la presentazione delle domande saranno a breve disponibili sul sito: www.regione.marche.it

 

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