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Tutti con il naso all’insù per le stelle cadenti di primavera

La notte a cavallo tra il 21 ed il 22 aprile ci sarà il picco delle Liridi

Preparate la lista di desideri perché la notte a cavallo tra il 21 ed il 22 aprile ci sarà il picco delle Liridi,  le stelle cadenti, così chiamate perché sembrano provenire dalla costellazione della Lira, sono la pioggia di meteore più antica mai osservata: la prima segnalazione nella storia risale a circa 2700 anni fa, nel 687 a.C in Cina.

La loro origine venne scoperta molto tempo dopo, per la precisione nel 1867, quando l’astronomo Gottfried Galle dimostrò il collegamento tra questo spettacolare fenomeno e la cometa G1 Thatcher.Ogni aprile infatti la Terra attraversa la scia di detriti che la cometa G1 Thatcher lascia al suo passaggio.

In generale, gli sciami di meteore non sono sempre prevedibili con esattezza, perché sono generati da una nube di polveri e frammenti che la Terra a volte centra in pieno e a volte sfiora e, inoltre, se questo capita in pieno giorno non vediamo le scie luminose” ha spiegato all’Ansa Paolo Volpini, dell’Unione Astrofili Italiani (Uai).

Le stelle cadenti che osserveremo sono i detriti, che a contatto con l’atmosfera terrestre bruciano, lasciati lungo la sua orbita dalla cometa Thatcher, che passa nel Sistema Solare interno ogni 415 anni, l’ultima volta è stato nel 1861 e ripasserà nel 2276.

La Lira appare all’orizzonte Nord Est intorno alle 22,00 e rimane alta fino all’alba. Nell’attesa di vedere le Liridi si potrà cogliere l’occasione per osservare Giove, che sorge a Est quasi allo stesso orario della Lira e, chi avrà pazienza di aspettare, nelle ore successive, potrà vedere Marte e Saturno” ha chiarito Volpini.

Ad onor del vero  le Liridi sono un fenomeno relativamente moderato: secondo la Nasa si possono osservare dalle 10 alle 20 meteore l’ora in condizioni ottimali; nlon proprio una pioggia di fuoco insomma, ma ogni 60 anni si verificano delle eccezioni: le più clamorose in Virginia nel 1803 (oltre 100 meteore all’ora), in Grecia nel 1922, in Giappone nel 1945 e negli Stati Uniti nel 1982. La prossima tempesta di Liridi è attesa per il 2042.

Quest’anno la Terra si troverà alla minima distanza dalla scia di detriti di G1 Thatcher nelle notte tra il 21 e il 22 aprile e la Nasa prevede che si potranno osservare dalle 15 alle 20 meteore l’ora, meteo permettendo.

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