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Marche, terremoto: un’altra notte di passione

Diverse scosse, la più forte di magnitudo 3.4; visita di Gentiloni nelle zone colpite

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chiesa di Santa Maria del Varano a Muccia

Un’altra notte da incubo nella zona che da oltre un anno è devastata dal terremoto: ben 5 le scosse di magnitudo superiore a 2 che hanno, di nuovo, svegliato la popolazione del cratere. La scossa più forte è stata registrata alle 23,59 con epicentro a Pieve Torina e magnitudo 3.4.

Ne è seguita una, alle 00.19, di magnitudo 2 con epicentro Accumoli (Rieti), poi magnitudo 2.2 alle 2.29 (epicentro Muccia), magnitudo 2.6 alle 3.26 (Pieve Torina) e magnitudo 2 alle 5.10 (Muccia). Molte delle scosse sono state distintamente avvertite dalla popolazione, non si segnalano feriti o nuovi danni.

Anche nella giornata del 12 aprile sono stato diverse le scosse che hanno tanuto in ansia la popolazione: la più violenta, di magnitudo 3.6, registrata a Muccia alle 15,24. Una sequenza iniziata la scorsa settimana e che ha avuto come scossa principale quella di 4.6 registrata all’alba del 10 aprile.Proprio in merito ai danni procurati dal terremoto del 10 aprile la Procura di Macerata ha disposto dei controlli sui pensili ‘crollati’ nelle Sae di Muccia.

Sempre nella giornata del 12 aprile il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni ha fatto visita alle popolazioni delle zone colpite dal terremoto. Lo rende noto un comunicato stampa di Palazzo Chigi. Alle 11:30 ha fatto visita all’azienda Nuova Simonelli di Belforte del Chienti (Macerata), alle 13 a Muccia, il Comune epicentro dell’evento sismico del 10 aprile ed ha preso parte alla riunione con i sindaci del territorio.

Al fine di evitare il crollo definitivo della vela campanaria sulla copertura della chiesa di Santa Maria del Varano a Muccia, in parte caduta a seguito della scossa di magnitudo 4.6,  l’unità di Crisi e Coordinamento Regionale del Ministero dei beni culturali e del turismo, nella mattinata del 12 aprile ha  recuperato la campana e fatto eseguire lo smontaggio controllato della vela pericolante. Nei prossimi giorni – annuncia il Segretariato Regionale del Mibact per le Marche – si eseguiranno gli interventi sugli affreschi.

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